Parola d’ordine: abbasso la noia (…anche in ottobre)!

Parola d’ordine: abbasso la noia (…anche in ottobre)!

Ho già in mente la scena: fuori fa freddo, sta arrivando l’autunno e voi siete sul divano di casa con il telecomando in mano e con un’espressione fra il nulla e il vago.

Pure il gatto vi guarda storto e, mentre gironzola da una stanza all’altra, vi osserva come a voler dire: “Ragazzo mio, oggi hai una cera da panico…ma che ti succede?!”.

Vi state annoiando da morire e, mentre state facendo uno sconclusionato zapping, vi domandate in che modo la vostra giornata possa prendere una piega diversa: esco per andare a comprare le sigarette? Esco e m’invento di essere stato rapito dagli UFO? Oppure resto a casa per sistemare quel famoso cassetto della scrivania che non apro dai tempi dell’assassinio di Kennedy? E se chiamassi mamma? Oppure potrei uscire a comprare gli ingredienti per preparare quella torta…sì, vabbè, ma se poi si alza il colesterolo?

Poi, improvvisamente, ecco giungere la divina illuminazione: “Ma certo! Come ho fatto a non pensarci prima?!”.

Ed è così che balzate in piedi e, con uno scatto felino che fa impallidire il vostro fidato micio, accendete il computer, digitate “www.diravenna.it” e…tac! Guarda guarda, c’è giusto un articolo su cosa fare a Ravenna in ottobre…fortuna che c’è DiRavenna, a questo mondo!

Parola d’ordine: abbasso la noia.

Sappiate che ho stilato per voi un programmino niente male…

Sì, ok, forse vi farò arrivare a sera un tantino sazi, ma si sa che la sottoscritta è una buona forchetta…vorrete mica che vi faccia andare a dormire con la fame?!

Scherzi a parte, ho pensato sì al cibo, cercando di accontentare sia i vegani/vegetariani che i carnivori incalliti, ma ho anche pensato a diversi punti vendita molto carini e ad alcuni luoghi culturali della città.

Siete pronti per la nostra giornata insieme? Molto bene, si comincia!

Come prima tappa, vi propongo una visita agli incantevoli Giardini Rasponi (o delle Erbe Dimenticate), situati all’incrocio fra via Rasponi e via Guerrini, dietro al Battistero Neoniano: è un luogo senza tempo, molto rilassante, in cui si susseguono erbe recuperate dai ricettari degli speziali e quelle classiche della cucina mediterranea.

A due passi dai Giardini Rasponi, in via Baccarini 3, risiede l’Istituzione Biblioteca Classense, un luogo che credo debba assolutamente essere visitato da chiunque voglia conoscere la cultura della città di Ravenna: costituito da diversi spazi architettonici, ospita diverse opere antiche quali pregiati manoscritti, carteggi, raccolte iconografiche e cartografiche e diversi Fondi speciali consultabili, fra i quali la Raccolta Dantesca Olschki.

Fra i servizi offerti c’è anche quello della Multimediateca, uno dei miei appuntamenti fissi settimanali, presso cui è possibile prendere in prestito gratuitamente moltissime pellicole di grande qualità, alcune delle quali hanno fatto la storia del cinema.

Bene, ora che abbiamo visitato i Giardini e la Biblioteca Classense, proporrei di mangiare un boccone da qualche parte…

Ho due proposte per il nostro pranzo insieme: a coloro che amano la cucina vegana/vegetariana e che hanno voglia di passeggiare un altro po’ per spingersi fuori dal centro storico, consiglio Officina Vegetale, in via Batuzzi 7, un interessante laboratorio di prodotti vegetali che propone cucina vegana, anche crudista, basata su frutta e verdura di stagione e del territorio.

A coloro che, invece, preferiscono gustare i piatti tipici della tradizione romagnola senza allontanarsi troppo dal centro, propongo il ristorante La Gardela, in via Ponte Marino 3, di fronte all’antica e pendente torre Guiccioli, che offre un menù tipico romagnolo accompagnato da un’ampia carta dei vini e delle grappe (non eccessivamente grande nelle dimensioni, trovo che questo locale sia molto accogliente e che il personale sia squisitamente gentile).

Come pretesto per una passeggiatina digestiva post-pranzo, ho pensato a tre negozietti carinissimi che presentano articoli d’arredamento e oggettistica in stile shabby chicBon Ton, in via Cavour 103, Cocotte, in via Santi Muratori 9 e Shabby Shabby, in via Mateotti 18. Sarà difficile non cadere nella tentazione di fare acquisti!

Vi consiglio vivamente anche una piccola bottega situata a pochi passi dalla Tomba di Dante, in via Dante Alighieri: 3D di Cecilia Travaglia, un piccolo punto vendita di oggetti di varia tipologia, tutti impreziositi dal mosaico artigianale. Entrando in questa bottega, resterete affascinati dalla creatività della proprietaria.

Molto bene, è giunta l’ora della merenda…e allora come non gustarsi una bella centrifuga di frutta e di verdura presso la Reverie?

Questo delizioso posticino si trova in via Mura di San Vitale 11 e prepara pietanze e spuntini vegetariani come, ad esempio, zuppe, frullati e yogurt.

Ci vado spesso a pranzo, soprattutto d’estate, perché trovo che sia molto piacevole sedersi ai tavoli esterni e consumare i piatti godendo della tiepida brezza.

E per cena? Che si fa? Dove si va? Che si mangia? Semplice: andiamo alla Ca de Venin via Corrado Ricci 24!

Questo locale, a mio parere, è uno dei più affascinanti del centro storico: situato all’interno del Quattrocentesco Palazzo Rasponi, propone vino, piadina e affettati come cibi base del menu, ma non disdegna la sperimentazione, tutto nell’ottica di una cucina di qualità che non dimentica la tradizione. Rimarrete totalmente estasiati dalla bellezza di questo locale!

Come giretto post cena, vi prendo a braccetto per condurvi al Moog Slow Bar, uno dei locali più frequentati di Ravenna, in Vicolo Padenna 5.

Ci vado spesso ad ascoltare i concerti in programmazione, oppure semplicemente per bere qualcosa insieme agli amici. E’ un locale molto interessante, perfetto ogni volta in cui avete desiderio di trascorrere una serata tranquilla, all’insegna di una birra, di buona musica e di due chiacchiere in compagnia.

E adesso? Vi sentite stanchi e colmi di cibo? Beh, se volete posso sempre consigliarvi una farmacia in cui acquistare un ottimo digestivo…ce n’è proprio una in via Corrado Ricci…

E come si dice in Romagna…

“L’è alé che cova” (“È lì che cova”) – si dice di chi sta cercando qualcosa che è difficile da trovare e che, nel frattempo, resta nel proprio nido come un animale in cova.

Author

Un termine che mi descriva al 100%? Multitasking. Sono solita dividermi fra una moltitudine di attività: lavoro, scrittura, progetti di qualsiasi natura, allenamenti in bici, in poche parole: non sto ferma un attimo, non ne sono capace! Adoro mettermi alla prova, fare mille cose diverse e ricercare tutto ciò che stimola la creatività. Laureata in Scienze Naturali e in Ecologia Applicata, dopo alcune esperienze lavorative all’estero e il conseguimento della qualifica di Tecnico Ambientale, ho deciso di vivere e di lavorare nella mia città natale, Ravenna. Di cosa non posso fare a meno? Degli affetti sinceri, di una sana risata e di una connessione Wi-Fi che mi consenta di scrivere sul mio blog…e adesso anche su DiRavenna!