Ravenna Dragon Boat: il video della cerimonia di apertura dei campionati mondiali

Ravenna Dragon Boat: il video della cerimonia di apertura dei campionati mondiali

Gli atleti e i partecipanti alla cerimonia inaugurale dei noni campionati del mondo di Dragon Boat a Ravenna sono talmente tanti che quando entra l’Italia non c’è quasi più posto. Hanno invaso sia le tribune che il parterre a ridosso dell’acqua, in piedi, seduti, sui pontili, sulle imbarcazioni.

Per il Ravenna Dragon Boat ci sono migliaia di persone da quasi trenta paesi e di tutte le età. Dal ragazzino quindicenne dell’Iran alla signora canadese, rigorosamente con bandiera e divisa della squadra, qualcuno ancora con la pagaia a tracolla per l’allenamento appena terminato. Vedere poi Il portabandiera statunitense che se la ride con quello ucraino è un qualcosa che può accadere soltanto nello sport.

L’atmosfera è di grande festa, la gente si sta divertendo e non si fa caso alle nuvolette grige che imperversano sul bacino della Standiana. Già, il Lago della Standiana, un altro luogo “nascosto” per molti,  che grazie a questo evento viene scoperto ed apprezzato per la sua semplice bellezza. Tanto spazio verde, uno specchio d’acqua placido, il tramonto che si riflette sulle finiture metalliche dei pontili di imbarco.

E poi, le Dragon Boat a Ravenna, bellissime. Carene di dodici metri, con testa e coda di drago, tamburo a prua, timoniere a poppa e quaranta braccia che spostano l’acqua a venti/trenta colpi al minuto.

Segue sbandierata spettacolare delle contrade di Faenza, poi la Danza del Leone della Filosophy Fight Club di Perugia. Infine saluto della autorità e accensione del braciere. Un ultimo sprazzo di sole illumina il popolo del Dragonboat sulle note di O’Sole mio…

Informazioni

Approfondimenti Ravenna Dragon Boat – campionati mondiali
Email: dragonboat@ravenna2014.org
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Author

Sono nato nell’anno in cui Gabriel Garcia Marquez vinse il Festival di Sanremo, Riccardo Fogli segnò un gol incredibile alla Germania nella finale dei Mondiali e Marco Tardelli si aggiudicò il Nobel per la Letteratura. Mezzo Romagnolo (la parte di sopra) e mezzo Toscano (sotto) ho studiato Cinema e Letteratura, tra Bologna e Torino, ho vissuto a Madrid e Edimburgo, ho fatto il giostraio e l’insegnante, sono uno scout, non sono battezzato, sono un improvvis-attore e ho suonato in un gruppo punk. Oggi scrivo e mi occupo di video. Ho una moglie e un figlio che contemplo e ammiro. Viva i biscotti e la cedrata.