Da Marina Romea con amore… autogestito.

Da Marina Romea con amore… autogestito.

Relax come se non ci fosse un domani, una location unica, fra il mare e il fiume Lamone, ed una bella spiaggia libera a pochi passi dal bancone in cui stai ordinando uno spritz: di cosa stiamo parlando?

Semplice: del Buonaventura di Marina Romea, l’ex Baretto sul Lamone.

Il Buonaventura è uno dei miei rifugi preferiti tutte le volte che, in estate, ho bisogno di assentarmi un momento dal caos della quotidianità.

Ed è anche la location in cui, ogni tanto, ho scattato le foto che mi ritraevano spaparanzata in spiaggia mentre voi stavate lavorando in ufficio (avete presente quelle simpatiche foto sul profilo Facebook di DiRavenna che ritraevano un paio di gambe, un bicchiere con cannuccia, un libro e tanto sole? Ecco, perfetto: quella ero io al Buonaventura!).

Spiaggia Marina Romea - Buoneaventura

Sorto all’incirca 40 anni fa, quest’oasi di pace e di tranquillità ha sempre mantenuto questa connotazione a dir poco paradisiaca.

Perché amo questo posto? Perché si distacca dai soliti canoni. E perchè si distanzia un poco dal caos.

Non è un vero e proprio stabilimento balneare e non offre un servizio ai tavoli. Predilige l’autogestione: le persone arrivano, ordinano e provvedono a ritirare tutto da sé. E c’è anche la possibilità di organizzare una bella grigliata con amici. Sempre autogestita, ovviamente.

Al bancone del Buonaventura è possibile ordinare estratti e centrifughe di frutta e di verdura, così come le classiche piadine farcite, le insalate e molto altro. E tutti i sabati di giugno, luglio e agosto, a partire dalle 22:30, vengono proposte serate rock e soul con dj set.

Amo questo posto. Lo amo per la sua ricercata semplicità. E adoro l’atmosfera che si respira.

Ora che lo sapete, tutte le volte che vi domanderete (e immagino che capiti spesso…): “Chissà dov’è quella storyteller della Zattoni?”, beh, sappiate che potrei essere proprio al Buonaventura, armata di un buon libro…e di un bicchiere di succo di frutta!

 E come si dice in Romagna…

“Insigné ai ghët d’agrapiês” (“Insegnare ai gatti ad arrampicarsi”) – si dice quando qualcosa non ha alcun senso.

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Author

Un termine che mi descriva al 100%? Multitasking. Sono solita dividermi fra una moltitudine di attività: lavoro, scrittura, progetti di qualsiasi natura, allenamenti in bici, in poche parole: non sto ferma un attimo, non ne sono capace! Adoro mettermi alla prova, fare mille cose diverse e ricercare tutto ciò che stimola la creatività. Laureata in Scienze Naturali e in Ecologia Applicata, dopo alcune esperienze lavorative all’estero e il conseguimento della qualifica di Tecnico Ambientale, ho deciso di vivere e di lavorare nella mia città natale, Ravenna. Di cosa non posso fare a meno? Degli affetti sinceri, di una sana risata e di una connessione Wi-Fi che mi consenta di scrivere sul mio blog…e adesso anche su DiRavenna!