Una serata lungo la costa di Ravenna [video]

Una serata lungo la costa di Ravenna [video]

Metti una sera di festa lungo la costa ravennate….

Nel bacino dei pescherecci di Marina di Ravenna, zona storica del paesino sul mare, mentre le barche fluttuano in attesa dell’alba, sotto l’occhio alterno del faro, la piazza si chiude, si scaldano padelloni di paella, si sforna qualche centinaio di piadine, si ascolta un coro lirico, tra Donizetti e Bizet. Si passeggia, si chiacchiera, contando le navi all’orizzonte.

Al Charlie Beach, quasi uno spartiacque tra Punta Marina Terme e Marina di Ravenna, il parquet del dehor viene lucidato dagli stivali country dei Wild Angels. Cena texana, rock dell’estremo west, cappelli da cowboy, mani a cavallo dei jeans, suoni australiani ma anche irlandesi. Sembra facile, ma non lo è (ma si impara). E quando riesce arriva tanta soddisfazione (e un po’ di sudore dai…):

Un po’ più a sud, al Bagno Kuta, tappa di Spiagge Soul nel giorno di Marte. Siamo circa a metà del Festival e questa sera si omaggia Otis Redding con una formazione di musicisti ed interpreti assortita per l’occasione. Tanto stile, tanta musica dell’anima, ruggiti profondi, gessati, saxophone. Non c’è modo migliore per finire la serata, poi ci beviamo un’ultimo drink “sedendo sui moli della baia” (cit. Sitting on the Dock of the Bay)

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Sono nato nell’anno in cui Gabriel Garcia Marquez vinse il Festival di Sanremo, Riccardo Fogli segnò un gol incredibile alla Germania nella finale dei Mondiali e Marco Tardelli si aggiudicò il Nobel per la Letteratura. Mezzo Romagnolo (la parte di sopra) e mezzo Toscano (sotto) ho studiato Cinema e Letteratura, tra Bologna e Torino, ho vissuto a Madrid e Edimburgo, ho fatto il giostraio e l’insegnante, sono uno scout, non sono battezzato, sono un improvvis-attore e ho suonato in un gruppo punk. Oggi scrivo e mi occupo di video. Ho una moglie e un figlio che contemplo e ammiro. Viva i biscotti e la cedrata.