Ravenna con mio figlio pt. 3: ancora parchi

Ravenna con mio figlio pt. 3: ancora parchi

Seconda parte del nostro personale Parkadvisor sule zone verdi di Ravenna.

Rocca Brancaleone

Il parco dentro l’antica fortezza ha sempre il suo fascino (per non parlare del cinema estivo in luglio e agosto). Molto ombreggiato, vicino al centro città, è l’ideale anche in estate. Ha tanti giochi e il record assoluto di altalene (ben 10, di cui 4 per i più piccoli). C’è tutto: prato, alberi, piccola pista liscia da pattinaggio, bar, scacchiera gigante (chiedere al bar). Peccato solo per la fontana che a volte è asciutta… E attenzione alle molte radici. Lo sto dicendo a nostro figlio.

Indirizzo: via Rocca Brancaleone, Ravenna.

Parco John Lennon

Leggermente periferico, è un bel parco con tanto prato e un’area giochi non fornitissima ma carina e un campetto da basket. Ci si arriva bene in bicicletta dalla stazione, passando accanto al Parco Teodorico e poi scendendo lungo via Chiavica Romea. Non molto frequentato garantisce spesso giochi liberi, però non si incontrano tantissimi altri bimbi con cui giocare. Non ci sono altalene con il seggiolino e anche questo contribuisce a renderlo un parco per pargoli un po’ più cresciuti.

Indirizzo: via Lago di Garda, Ravenna.

Parco Diane Fossey

Comunemente detto “Il Fagiolo” è uno dei parchi storici della città, sempre molto frequentato, anche di sera-notte in quanto non recintato e questo purtroppo lo rende un po’ meno curato rispetto ai parchi chiusi. Ha altalene e scivoli, una pista da pattinaggio con canestri, un grande prato interno delimitato da una siepe e da una pista in cemento di qualche centinaio di metri, ideale per corsa, bici e rollerblade. Attenzione però che ogni tanto sfrecciano non lontano dalla zona giochi. Con la bella stagione è luogo di ritrovo per mamme con passeggini che fanno ginnastica.

Indirizzo: tra via Sergio Cavina, via Zalamella e via Canalazzo, Ravenna.

Parco della Pace

Unico nel suo genere, ospita una serie di mosaici moderni, alcuni dei quali molto grandi, che spesso diventano piccoli scenari per giochi e nascondini (non so se fosse nell’intenzione degli autori ma così è…!). É ben ombreggiato, ha un po’ tutti i giochi, collinette erbose e alberi da scalare. É sempre molto frequentato poiché accanto a una serie di scuole, ma questo è anche un bene perché si trova spesso qualche coetaneo con cui giocare. Non ci sono particolari piste ciclabili che lo collegano al centro ma ci si arriva bene seguendo via Mario Montanari o seguendo la pista ciclabile di Via Berlinguer.

Indirizzo: tra via Guglielmo Marconi e via Marzabotto, Ravenna.

Trova la posizione esatta dei parchi su Google Maps

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Author

Sono nato nell’anno in cui Gabriel Garcia Marquez vinse il Festival di Sanremo, Riccardo Fogli segnò un gol incredibile alla Germania nella finale dei Mondiali e Marco Tardelli si aggiudicò il Nobel per la Letteratura. Mezzo Romagnolo (la parte di sopra) e mezzo Toscano (sotto) ho studiato Cinema e Letteratura, tra Bologna e Torino, ho vissuto a Madrid e Edimburgo, ho fatto il giostraio e l’insegnante, sono uno scout, non sono battezzato, sono un improvvis-attore e ho suonato in un gruppo punk. Oggi scrivo e mi occupo di video. Ho una moglie e un figlio che contemplo e ammiro. Viva i biscotti e la cedrata.