Luoghi nascosti pt.2: Circolo Quintet

Luoghi nascosti pt.2: Circolo Quintet

Ventun’anni fa spunta, in via Tombesi dall’Ova, un circolo ludico nato dall’idea di alcuni amici appassionati di giochi e grazie agli spazi (e al computer) concessi dall’amministrazione comunale. Dopo qualche tempo il circolo chiude (venuti meno alcuni aiuti) e riapre a Ponte Nuovo, lungo la via che porta a Classe, all’interno di un capannone che in passato fu anche una discoteca. È un circolo di gioco, e non solo, soprattutto “per grandi” (diciamo per gente dalle superiori in poi…) dove negli anni si sono alternate generazioni di appassionati di Magic, ma anche di Risiko, poker, Warhammer, D&D… Ovvero giochi di ruolo, giochi di carte, giochi da tavolo, giochi di strategia, solo un po’ più complessi di Monopoli o Briscola.

Ammetto che qui gioco in casa. Sì, perché per anni ho frequentato assiduamente questo posto, ho fatto anche il “turnista”, ovvero sono stato uno dei volontari che aprono, chiudono, puliscono e gestiscono il ristoro. Ogni tanto ci torno, magari per l’Asta Tosta che si tiene in periodo Befana, o per la Notte di Wherewolf (un gioco messo a punto proprio da uno dei soci del circolo) e ogni volta ritrovo vecchi amici, vecchie canaglie, rido, gioco, mangio due popcorn o mi bevo un Nano (ma se volete scoprire cos’è dovete andare là).

È un posto per NERD? Beh, sì! È il posto per nerd. Non solo scaffali e scaffali di giochi in scatola ma anche zona computer (i computeristi sono una tribù a parte come gli harleyisti e i palestrati – e ogni tanto ne trovi qualcuno addormentato sulla tastiera…), due stanze private per le sessioni di gioco da tavolo o di ruolo, bar autogestito, tavoli a volontà, tv, consolle.

Una volta un amico di Bologna, giunto al Quintet per un torneo, entrando disse: “Ma questa è la patria del cazzeggio!” mentre i suoi occhi spaziavano per le centinaia di metri quadri di gente che giocava. E dire che era abituato a negozi e ai circoli felsinei, di certo superiori per quantità e iscritti.

È un locale nascosto, anche geograficamente e, anche se a una parte degli avventori piace – e li capisco – questo parziale isolamento, è invece bene che si conosca, anche solo per sapere che c’è, anche solo per andarci una volta durante una Notte dei Lovi o un Hamburgherata. È un Circolo ARCI, quindi rimane aperto e sopravvive da vent’anni solo grazie a chi ha voglia di contribuire e alle improbabili personalità che mano a mano si aggiungono alla famiglia.

Però in fondo non è soltanto un posto per nerd. E la risposta è sì, ci sono anche delle ragazze! Più di quante ve ne aspettereste in un luogo tappezzato di locandine di film fantasy e di miniature di soldati. Mia moglie, ad esempio, l’ho conosciuta lì…

Informazioni

Dove: Via Romea Sud, 93, 48124 Ravenna
Sito web: www.circoloquintet.it
eMail: circoloquintet@gmail.com

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Credits foto di copertina: Aracelota

Author

Sono nato nell’anno in cui Gabriel Garcia Marquez vinse il Festival di Sanremo, Riccardo Fogli segnò un gol incredibile alla Germania nella finale dei Mondiali e Marco Tardelli si aggiudicò il Nobel per la Letteratura. Mezzo Romagnolo (la parte di sopra) e mezzo Toscano (sotto) ho studiato Cinema e Letteratura, tra Bologna e Torino, ho vissuto a Madrid e Edimburgo, ho fatto il giostraio e l’insegnante, sono uno scout, non sono battezzato, sono un improvvis-attore e ho suonato in un gruppo punk. Oggi scrivo e mi occupo di video. Ho una moglie e un figlio che contemplo e ammiro. Viva i biscotti e la cedrata.