Ericailcane: Ravenna street art

Ericailcane: Ravenna street art

La tela è solida, è un muro. Il colore è steso, non spruzzato.
L’opera, o meglio, il “mostruoso” murales, è di Ericailcane. Chi è? Un illustratore, scultore, street artist e probabilmente un sacco di altre cose. Qual’è il suo nome di battesimo? Bella domanda. Mettiamola così: è un artista da scoprire. Si chiama Leonardo, il cognome non è facile da trovare in rete, probabilmente lo ha disegnato in qualche altra sua opera, ben nascosto dal suo sconfinato colorare. Le tracce sulla vita dell’artista partono dall’Italia, da Bologna, dove frequenta l’Accademia di Belle Arti, poi continuano e si perdono nel mondo, dove lui disegna, crea e colora in angoli più o meno ricercati e nascosti. La sua arte si espande in tre continenti, e certamente ha già in mente di coprire con le sue opere un po’ di Asia e un pizzico di Oceania.

Aspettando che raggiunga anche il mare dei lontani atolli oceanici, possiamo visitare una sua grande opera murale nel vicino Adriatico. Troviamo infatti, nella vecchia darsena di Ravenna, il mostro marino realizzato con colori stesi – non spruzzati, dicevamo – sui muri in mattoni del vecchio mangimificio ex Mosa. Tale composizione rappresenta uno dei simboli di Ravenna 2019 ed è un’opera forte, emotiva, che Loretta Merenda, artista ed insegnante, collega al mostro marino Il Colombre, creato dalla penna dello scrittore Dino Buzzati.

Scrive lo stesso Buzzati: «il mostro, che dobbiamo chiamare così perché meraviglioso non già perché apportatore di sventure, fu visto di colore verdastro, o verde, o azzurro verdastro, che, inoltre (….) non ha mai fatto male ad alcuno. Lo spavento dei marinai alla sua vista, grandissimo, non autorizza ad attribuirgli azioni disonorevoli». La grandezza dell’opera sta anche nel fatto che lascia libera interpretazione: chiedendo alle persone del posto informazioni sul significato del murales, si scoprono diversi e affascinanti punti di vista. C’è chi la odia e chi la ama, chi la fotografa e chi ne scrive, chi la vede tutti i giorni, chi ogni volta rimane a bocca aperta e chi ogni giorno si concentra su qualche preciso particolare.

A prima vista, a guardare quella barca, surreale e carica di umane emozioni e malinconiche paure, pare di vedere uno strano zoo in viaggio che naufraga nel mondo contemporaneo. È quasi un voler giungere sereni, lontani dai mostri moderni, in qualche sperduto luogo lontano. I topini di Ravenna sono già in viaggio, mostro permettendo, naturalmente.

Dove: zona darsena, via Salona, Ravenna
Coordinate GPS: 44.423573,12.212666
Chi è Ericailcane

Author

Redattore di Infotel Telematica.